geopolitica

Primo piano

A fine 2017 si è svolta la terza edizione del Forum Rome MED 2017–Mediterranean Dialogues, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale. L’iniziativa era rivolta a saldare il ponte diplomatico che unisce le sponde del Mediterraneo e a discutere congiuntamente come organizzare un percorso condiviso tra i vari Paesi che vi si affacciano.

Primo piano

Con la caduta dell’Unione Sovietica e l’affermazione del mondo multipolare molti Paesi un tempo allineati al blocco sovietico piuttosto che a quello americano hanno iniziato a rivendicare una nuova forma di protagonismo e di dinamismo sul piano internazionale. Tra di essi si sta distinguendo la Turchia che, soprattutto con l’avvento al potere di Recep Tayyp Erdogan, si sta ponendo come attore protagonista nel Mediterraneo e nel Medio Oriente.

Primo piano

Il presidente turco sta sfruttando la configurazione sempre più multipolare del globo per svincolarsi dagli interessi americani. Rafforzando le istituzioni democratiche del suo Paese è riuscito a reintrodurre l’Islam nella vita pubblica della Turchia e a fare delle religione uno strumento di politica estera. Che interessa direttamente tutto l’Occidente.

Primo piano

Oggigiorno è impossibile non avere sentito parlare di criptovalute, la più famosa delle quali è indubbiamente il Bitcoin. In proposito sono stati scritti numerosi articoli di taglio economico, legale, tecnologico e di sicurezza informatica poiché l’argomento ha indubbiamente ripercussioni in ognuno di questi ambiti. Ciò nonostante a molti non sono ancora chiare le caratteristiche fondamentali delle criptovalute, il loro utilizzo e, sebbene si sia diffusa la consapevolezza della portata straordinaria del cambiamento a cui conducono, resta per i più ancora poco chiaro in cosa questo consisterà esattamente.