Cleaning day al Parco di via Venini

Sabato 9 novembre il Giardino pubblico tra le vie Venini, Palestrina e Macchi, in zona stazione Centrale a Milano, è stato al centro di una mattinata dedicata alla riqualificazione e alla ripulitura, grazie al contributo del Municipio 2 che ha promosso l’azione di cleaning realizzata dall’Associazione 4Tunnel in collaborazione con il Comitato Abruzzi-Piccinni. Nell’ambito del progetto di “sensibilizzazione per l’uso corretto degli spazi pubblici” avviato dal Municipio 2, l’attività messa in campo ha così consentito di intervenire in uno spazio che versava in condizioni di avanzato degrado

 

Parole d’ordine della giornata di ripulitura sono state ‘decoro’ e ‘azione dal basso’, con la volontà da parte delle Associazioni coinvolte di dare un concreto segnale di partecipazione civica alla tutela e alla salvaguardia della cosa pubblica, grazie alla fattiva collaborazione di cittadini volontari impegnati a realizzare attività utili al proprio quartiere e a tutti coloro che ci vivono e fruiscono degli spazi comuni.
Nelle immediate vicinanze del Giardino di via Venini sorgono infatti un asilo nido, una scuola materna e, in viale Brianza, una scuola elementare che fa capo all’Istituto comprensivo Ciresola, per questo i suoi spazi verdi sono meta di numerosi bambini e dei loro genitori, i soggetti più penalizzati per la difficoltà, in taluni casi l’impossibilità, a poter frequentare il parco giochi data la mancanza di condizioni igieniche ed estetiche adeguate.

Al progetto di riqualificazione messo in campo sabato 9 novembre hanno partecipato 38 volontari, sia provenienti dalle fila dell’Associazione 4Tunnel e del Comitato Abruzzi-Piccinni, che alcuni alunni e genitori, in particolare della scuola primaria Ciresola, oltre a giovani studenti della Scuola Canadese di Milano che con altri cittadini del quartiere si sono impegnati con vernici e spugne per restituire uno spazio pubblico alla sua comunità. Sul posto sono poi arrivati anche il presidente del Municipio 2 Samuele Piscina e il presidente del consiglio comunale Lamberto Bertolè, oltre ad alcune guardie ecologiche volontarie in quel momento in servizio.

L’attività messa in campo dai volontari ha consentito di rimettere a nuovo ben 46 panchine, prima sporche e scrostate, di ripulire la cartellonistica e tutti i giochi, egualmente imbrattati, e vari manufatti (cestini, fontane …), è inoltre stato ritinteggiato il lungo muro perimetrale interno che confina con l’istituto scolastico coprendo le numerose scritte vandaliche.
Tra le panchine presenti nel parco, una in particolare è stata verniciata di rosso per dimostrare vicinanza a tutte le donne vittime di femminicidio e per rendere noto il numero verde anti-violenza 1522.

I protagonisti dell’evento

Irma Surico, presidente di 4Tunnel, sottolinea lo spirito che anima la sua Associazione quanto il Comitato Abruzzi-Piccinni che intendono “restituire responsabilmente e attivamente decoro a quel patrimonio comune che va tutelato e difeso perché luogo in cui si formano i cittadini di domani e propongono un’uscita da quel circolo vizioso che, dall’accettazione passiva del degrado e del vandalismo, porta all’assuefazione, all’indifferenza e alla noncuranza nei confronti della ‘cosa pubblica’”.
“Noi di 4Tunnel ringraziamo il Comune e il Municipio per aver reso possibile un evento che dimostra, ancora una volta, come la fattiva collaborazione delle Istituzioni e del mondo del Volontariato portino ad azioni virtuose atte a rendere la nostra città sempre più bella ed attrattiva”.

A quello di 4Tunnel fa eco il commento sul cleaning day di Fabiola Minoletti, presidente del comitato Abruzzi e vicepresidente del coordinamento dei comitati milanesi: “Abbiamo realizzato un intervento che ha portato bellezza a un parco che purtroppo ha problematiche di degrado dovuto a brutte frequentazioni. Speriamo che sia l’inizio di una sua rinascita in modo tale che possa essere più utilizzato dai bambini che frequentano le scuole qui a fianco”.
“Un segnale forte, che nasce spontaneo, di condivisione di intenti e di amore per la città – scrivono gli organizzatori – L’obiettivo di questi eventi di cura degli spazi comuni è quello di creare degli esempi virtuosi, attraverso un’azione dal basso che si ispira ad una cultura del fare, di rendere il cittadino che vive in un certo ambito territoriale protagonista nella lotta contro il degrado e rispettoso degli spazi condivisi e del proprio quartiere”.
Una giornata, quella di sabato 9, a cui hanno partecipato con gioia sia adulti che bambini e che ha riportato a nuova vita un luogo che andrebbe maggiormente valorizzato. Sia l’attività di riqualificazione, che il precedente intervento di Amsa per rendere fruibile il luogo ai volontari, hanno così consentito di migliorare le condizioni di vivibilità di un giardino ora a disposizione di tutti.

 

 

 

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