Utili aggiornamenti per gli utenti della strada

Rispetto e sensibilitĂ 

Rispetto e sensibilitĂ  dovrebbero essere due modi di pensare e di vivere cari a tutti i nostri amici associati.
Rispetto nei confronti delle norme, anche se talora criticabili se non assurde, e di tutti gli altri utenti della strada. Il rispetto, tra l’altro, dovrebbe essere più facile da osservare, perché riferito a regole e comportamenti che si dovrebbero conoscere. Molto più difficile la sensibilità, perché è una dote innata e che dovremmo sviluppare.
Prendiamo ad esempio l’uso degli indicatori di direzione, detti piĂą popolarmente “frecce”: quanti ne osservano “costantemente” l’utilizzo? Quanti, cioè, si preoccupano di usarle in ogni situazione per fare capire da che parte vogliamo andare, agevolando così la guida altrui? Quante volte attendiamo di attraversare vedendo sopraggiungere un veicolo che all’ultimo momento svolta, facendoci perdere il momento buono per procedere e creando così rabbie e tensioni? Anche le cose che sembrano piccole possono essere importanti.

Guidare motocicli su strade bagnate

Con l’approssimarsi dei mesi primaverili aumenteranno sempre di più i motocicli in circolazione. Se il ghiaccio non sarà più uno spauracchio, perdureranno comunque i rischi in caso di pioggia, soprattutto con le prime gocce copiose che, miscelandosi con lo sporco sulle strade, creano una pericolosa patina viscida. Un forte pericolo si ha poi nel caso di vaste pozzanghere, con l’effetto dell’acquaplanning. E’ pertanto doveroso controllare sempre l’integrità e la pressione degli pneumatici, il cui spessore ideale è di 8mm, con un minimo di 3: anche con quelli ideali, però, la guida deve essere sempre adeguata alle condizioni climatiche. La pioggia crea molte complicazioni, in primis l’aderenza e richiede una maggiore attenzione nell’uso dell’acceleratore, che deve diventare più dolce, senza strappi.
Le situazioni più rischiose sono quelle urbane, per la presenza di binari, tombini e pavé che, se bagnati, hanno un coefficiente d’attrito paragonabile a quello del ghiaccio.
Attenzione poi ai pittogrammi, cioè la segnaletica orizzontale che, se non posizionate con una vernice adeguata, possono causare sbandamenti e cadute.
I modelli piĂą recenti di moto sono dotati di ABS, che evita il bloccaggio delle ruote, ma che non accorcia lo spazio di arresto: frenando in curva sul bagnato occorre prima diminuire la velocitĂ  e impostare la curva prima di quanto faremmo sull’asciutto.
Ricordiamo che, qualunque siano le condizione meteorologiche, in moto è essenziale indossare un abbigliamento adeguato, paraschiena, paragomiti, paraspalle, pantaloni con paraginocchia, guanti, calzature rinforzate e naturalmente il casco: scegliamo sempre un modello integrale e sostituiamolo nel caso di una caduta. Buon viaggio, centauri!

Attenzione alle assicurazioni on-line

L’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) mette in guardia gli utenti che volessero contrarre assicurazioni dai siti internet; tra queste ne compaiono ancora due: www.assicuroxgiorni.it e  www.pronopolizza.net
La distribuzione di polizze assicurative tramite i suddetti siti è irregolare, come false sono le polizze ricevute dai clienti, per cui i relativi veicoli non sono pertanto assicurati.
Questi due siti, tra l’altro, utilizzano i segni distintivi di un intermediario regolarmente iscritto nel Registro Unico degli Intermediari, ma del tutto estraneo alle attività svolte dai due siti truffaldini.

L’IVASS raccomanda quanti volessero sottoscrivere polizze online, soprattutto se di durata temporanea, di controllare che i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati, consultando il sito www.ivass.it, dove sono accessibili: l’elenco delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia, l’elenco degli avvisi relativi ai casi di contraffazione, delle societĂ  non autorizzate e dei siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione e l’elenco degli intermediari titolari delle carte di pagamento prepagate/ricaricabili o dei conti, anche online.

Nuova revisione auto

Dal 31 marzo 2019 entrerĂ  in vigore un nuovo certificato per la revisione delle auto, che verrĂ  rilasciato dopo verifiche diversificate da parte degli addetti.
Il nuovo certificato conterrĂ  sia i dati significativi del veicolo che quelli relativi alle verifiche, compreso il chilometraggio: finora, infatti, il tachimetro era facilmente manipolabile e dunque facile mezzo di frodi.
Al termine del controllo, il documento dovrĂ  essere inviato al Ministero dei Trasporti e di qui caricato online sul “Portale dell’automobilista”. Ricordiamo che la revisione va fatta dopo quattro anni dall’immatricolazione e successivamente ogni due anni. Per gli inadempienti sono previste multe salate e l’applicazione del tagliando “SOSPESO” sul libretto di circolazione: in tale caso non si potrĂ  piĂą circolare fino all’effettuazione della revisione.

Ciclisti contromano

Nella scorsa News abbiamo chiesto agli amici lettori cosa pensassero della proposta di consentire ai ciclisti di procedere contromano, seppure su strade larghe almeno 4,25 mt. Un lettore ha ammesso in parte questa prospettiva, precisando come occorresse comunque una delimitazione precisa.
Ma i piĂą sono contrari: su una strada non circolano solo auto e moto, ma anche pullman e autocarri di grosse dimensioni e dunque sussisterebbero rischi troppo evidenti.
Singolare l’asserzione di un ufficiale della Polizia Locale: “Ma certi parlamentari, con tutto quello che c’è da fare, le pensano di notte certe trovate?”

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