Voglia di pulito in Città

Negli ultimi 2 anni si osserva in Città Studi una maggior attenzione al fenomeno del graffitismo vandalico.
Quello che era uno dei quartieri più imbrattati della nostra città sta mostrando una maggior cura dei muri sia privati sia di altri enti o universitari. Interessante è osservare la voglia di pulito di un numero crescente di palazzi privati e di edifici universitari come ad esempio la Facoltà di Veterinaria in via Celoria o di Scienze Geologiche in piazzale Gorini o la sede dell’Avis in via Bassini, che sfidano con la loro continua ripulitura i nuovi imbrattamenti, senza contare alla recentissima pulizia dell’Istituto Nazionale dei Tumori.
Ed ecco che oltre 140 studenti universitari di diversi atenei si sono trovati sabato 21 aprile scorso in via Giuseppe Colombo a pulire i muri della via nel cuore di Città Studi

Le tipologie di scritte che da anni caratterizzano questo ambito territoriale sono di 2 tipi:
a) Scritte di writer vandalici non solo legati a tale zona ma che arrivano da altri quartieri della città.
b) Scritte politiche
Ad oggi si osserva che l’area che più sta migliorando è quella posta tra Ponzio, Via Celoria, verso Piazzale Gorini. Rimane invece molto imbrattata la zona da oltre Piazzale Leonardo da Vinci verso Via Pacini e Piola Sicuramente via Pacini rimane la via più vandalizzata di Città Studi con il suo 92% di muri imbrattati.
La percentuale di imbrattamento è nel complesso passata dal 88% del 2015 al 70% del 2018 in Città Studi.
Forse tale azione è dovuta ai riflettori accesi su tale area della città?

Il giorno 21 aprile 2018 si è tenuto un importante cleaning in Città Studi. Oltre 120 volontari del Rotary Milano Castello e Rotaract Club Milano Castello PHC, finanziatori dell’intero progetto, coordinati dal Comitato Abruzzi-Piccinni del Coordinamento Comitati Milanesi si uniranno per strappare al degrado e riqualificare i muri esterni di via Giuseppe Colombo 79 sede di Innovhub in Città Studi.
Ogni anno Rotary e Rotaract Club compiono azioni di volontariato attivo e hanno scelto quest’ anno di svolgere un importante intervento di contrasto al degrado nel cuore di Città Studi. E’ bello sapere che i volontari saranno quasi tutti proprio studenti universitari di varie facoltà che vogliono insieme prendersi cura di uno dei simboli delle Università milanesi: Città Studi.

Il muro di via Colombo prima del cleaning

L’intervento di contrasto al degrado e di cura del bene comune ha comportato la rimozione di circa 900 scritte vandaliche su una superficie di oltre 550mq.
L’obiettivo di questi eventi di clean-up è quello di creare degli esempi virtuosi, attraverso un’azione dal basso che s’ispira ad una cultura del fare, di rendere il cittadino protagonista nella lotta contro il degrado e rispettoso degli spazi condivisi.

La storia di Via Giuseppe Colombo 79: Innovhub

Innovhub SSI è l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano che svolge attività di ricerca applicata, consulenza tecnico-scientifica e testing industriale.
Nata nel 2011 dalla unione di Innovhub con le ex-Stazioni Sperimentali per l’Industria dei settori cartario, tessile, dei combustibili e degli oli e dei grassi con l’obiettivo di far progredire la ricerca in una direzione sempre più sostenibile, si avvale di 20 laboratori scientifici e 130 esperti di ricerca e innovazione. L’aspetto tecnico-scientifico è rafforzato dalle competenze dell’Area Innovazione che fornisce servizi nell’ambito della progettazione europea e dei finanziamenti all’innovazione, con una attenzione particolare alle PMI. Innovhub SSI partecipa a numerosi progetti di R&D (impieghi avanzati di biomasse, utilizzo di materie prime alternative per la produzione di energia, imballaggi, biomateriali per applicazioni mediche, tecnologie per combustibili, etc.) ed è partner di Enterprise Europe Network.

Il muro di via Colombo a Milano, dopo il trattamento di cleaning

L’Azienda si articola in quattro aree tecniche dotate di attrezzature moderne e laboratori altamente specializzati:
 Carta, cartoni e paste per carta
 Combustibili
 Oli e Grassi
 Seta

I principali settori industriali per cui opera sono:
 filiera cartaria
 industria trasformatrice della carta
 combustibili tradizionali (petrolio, carbone, gas) e principali prodotti derivati
 combustibili alternativi (biocombustibili, combustibili da rifiuti, biomasse)
 semi e frutti oleaginosi, oli e grassi vegetali e animali e derivati
 oli minerali e lubrificanti
 detersivi e tensioattivi
 pitture e vernici
 prodotti cosmetici e di igiene personale
 fibre, filati, tessuti serici: naturali e sintetici
 filiera tessile e abbigliamento-moda

Progetto

Dove: Muro esterno Via Giuseppe Colombo 79
Quando: 21 aprile 2018 h: 9.30-13.00
Organizzatori: Comitato Abruzzi Piccinni. Coordinamento Comitati Milanesi
Area di intervento: Muri esterni in Via Giuseppe Colombo 79 e via Mangiagalli.
Materiali: Idropitture e smalti acquosi
Tag rilevate: Sulla superficie dell’area sono state rilevate scritte riconducibili a writer di territorialità milanese
Patrocinio: Municipio 3
Superficie da ripulire: Oltre 550 mq
Evento finanziato da Rotary Milano Castello e Rotaract Club Milano Castello PHC

Organizzatori

Comitato Abruzzi-Piccinni: E’ nato nell’ottobre 2006 con atto costitutivo e statuto regolarmente registrati e depositato sia in Prefettura che in Questura. La sua zona principale di azione e’ Viale Abruzzi, via Piccinni e tutte le vie limitrofe. Il comitato, apolitico e apartitico, si definisce come il “Comitato di cittadini per i cittadini” ed è nato con l’intento di recuperare il proprio territorio dal degrado crescente della prostituzione e dal degrado urbano. Il comitato ha un metodo di agire positivo e propositivo. Nello specifico ha documentato la situazione di disagio del quartiere attraverso testimonianze filmate e fotografiche, elaborando numerosi dossier. Si è avvicinato ai residenti e agli esercenti della zona sia attraverso la realizzazione di sondaggi sia attraverso l’istituzione di un numero telefonico a disposizione dei cittadini, per raccogliere qualunque segnalazione e suggerimento. Il comitato Abruzzi-Piccinni ha realizzato il primo progetto Milano Quartiere Pulito sul tema del graffitismo vandalico e si occupa dello studio del fenomeno stesso. Le tematiche affrontate dal comitato sono tre: prostituzione in strada, graffiti, e degrado urbano. Il comitato è stato insignito dell’Ambrogino d’oro nel 2009, del Premio Campione di generosità nel 2014 e del Premio Panettone d’oro nel 2015.

L’Assessore Pierfrancesco Maran (4′ da sin) insieme a Fabiola Minoletti, organizzatrice del cleaning, e i finanziatori dell’evento: Craig Sause (2′ da sin), Presidente del Rotary Milano Castello, e Luca Noli (1′ da sin), Presidente del Rotaract Milano Castello

Coordinamento dei Comitati Milanesi: Il Coordinamento dei Comitati di quartiere a Milano (CCM) si è costituito agli inizi degli anni ’90 per collegare e dare più forza all’attività di denuncia e di proposta di molti comitati sorti spontaneamente in città. Oggi il CCM raggruppa una sessantina di comitati. I temi centrali dell’iniziativa dei comitati riguardano i beni primari di una comunità: la sicurezza e la fruibilità del territorio, il degrado ambientale e la promozione di nuovi valori civici.

Il Rotaract Club Milano Castello PHF
è un’associazione dedicata a giovani uomini e donne, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, che rientra all’interno della famiglia Rotary International. Il nome nasce dalla combinazione di due parole Rotary e Action. Il Rotaract Club Milano Castello viene fondato il 6 marzo 1986, col patrocinio del Rotary Club Milano Castello. Ad oggi il Club Rotaract opera in collaborazione con il proprio Rotary padrino, il Rotary Club Milano Castello, del quale è partner.
In sintesi, il Rotaract è un’organizzazione di cui fanno parte giovani che dedicano parte del proprio tempo e del proprio denaro alla propria formazione e al servizio nei confronti della società, attraverso le numerose attività locali e internazionali in cui si realizza il Rotaract e che si estrinsecano in una miriade di attività differenti, dal volontariato alle arti, dagli incontri ai convegni, dallo sport ai viaggi, e molto, molto altro ancora. Il Rotaract rappresenta un’identità comune in tutto il mondo, che trascende differenze di censo, religione, cultura, sesso, etnia, lingua e provenienza (la dimensione internazionale del Rotaract è una delle sue caratteristiche più belle e distintive). Non ultimo contribuisce alla crescita personale e professionale dei propri soci e a sviluppare dunque le doti di leadership di ciascuno.

 

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