Ecopatente: importanza e sicurezza dell’ecosostenbilità

Giovedì 11 Maggio, il Palazzo Pirelli della Regione Lombardia ha ospitato l’ottava edizione del progetto “Ecopatente”. Un’iniziativa che coinvolge le autoscuole e le scuole di secondo grado su tutto il territorio italiano e promuove una guida e un comportamento al volante di tipo ecosostenibile

Il percorso prevede ovviamente l’apprendimento di nozioni legate al tema della sicurezza stradale e l’utilizzo delle nuove tecnologie presenti sul veicolo per favorirne una guida intelligente. Come espresso da Claudia Maria Terzi, assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia:

Claudia M. Terzi, Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile – Regione Lombardia

“Ecopatente si rivolge a patentandi e patentati desiderosi di approfondire i segreti per una guida nel rispetto della sostenibilità ambientale. Il risparmio dei consumi e una maggiore sicurezza è alla base di tutto ciò e favorisce una maggiore tutela della qualità di vita del cittadino. Regione Lombardia è da sempre attiva nel promuovere politiche e campagne, rivolte soprattutto ai giovani e studenti, futuro della nostra società.”
L’attivita è gratuita e in collaborazione con enti come Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici) e Unasca (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza automobilistica) e ha permesso in 7 anni di rilasciare 72.000 ecopatenti. Si rivolge ai giovani in procinto di sostenere l’esame per prendere la patente e che frequentano i corsi preparatori in Autoscuola (in modo integrato al corso della patente B previsto dal Codice della strada) e ai ragazzi delle scuole di secondo grado e garantisce a questi ultimi l’accesso ai crediti formativi.

Il primo, rappresentato da Paolo Colangelo, in qualità di presidente sottolinea l’importanza di guida ecosostenibile, rimarca più volte il concetto quasi come per accertarsi che ciò che spesso sottovalutiamo è e diventa spesso qualcosa di vitale e fondamentale: “A nostro avviso la formazione dei conducenti deve essere sempre più proiettata verso l’ecosostenibilità; non è un caso ritrovare l’argomento anche nei nuovi quiz delle prove e soprattutto è un aspetto non più rimandabile, ne va del nostro futuro e di chi verrà dopo.”
Sulla stessa linea anche Cesare Galbiati, rappresentante della Segreteria Nazionale Autoscuole, che afferma: “La guida sostenibile è un argomento portante e centrale nella guida di oggi, come da standard europei cui noi dobbiamo allinearci, tanto quanto conoscere il che mezzo abbiamo tra le mani. Sfruttare in maniera corretta la tecnologia che viene messa a disposizione, consci anche del fatto che un conducente più attento ai consumi e conoscitore del proprio veicolo, diventa inevitabilmente più attento alla guida e ai consumi stessi.”
“La guida a basso impatto ambientale – prosegue Galbiati – per noi dovrebbe diventare materia oggetto di esame, e ora con la novità dell’aggiornamento degli esaminatori speriamo che di fatto assuma uno status più rilevante nella formazione dei futuri conducenti”.

Sostenibilità

Dopo degli interventi generali ad introdurre il tema Ecopatente si va più nello specifico e quale argomento migliore del consumo dei veicoli, aspetto imprescindibile per salvaguardare e rispettare l’ambiente e la nostra salute.
Il progetto ECOPATENTE, così come è articolato, fornisce ai partecipanti una serie di suggerimenti pratici da applicare al proprio stile di guida affinché sia “green” e sicuro.

Durante la conferenza stampa dell’11 maggio scorso.

Rispettare l’ambiente ed emettere la minor quantità possibile di emissioni dannose è indispensabile anche per la salvaguardia della nostra salute. Limitare il consumo di carburante, sia utilizzando l’auto solo quando serve sia ad esempio spegnendo il motori in coda o dando un filo di gas in discesa, sono comportamenti virtuosi che contribuiscono ad avere un impatto ambientale limitato.

Secondo gli ultimi dati regionali ARPA, sono 32 le città italiane che nel 2016 hanno superato, con almeno una centralina urbana, la soglia annuale dei 35 giorni consentiti per legge, con concentrazioni superiori a 50 microgrammi al metro cubo di polveri sottili. Torino, Frosinone, Milano, Venezia e Vicenza sono i primi cinque capoluoghi italiani ad aver sforato il limite. Un indice che spinge ad un maggior rispetto e attenzione per l’ambiente e l’emissione della minor quantità di sostanze dannose.

A capo delle soluzioni che favorirebbero questo risparmio potremmo trovare la limitazione del consumo di carburante, e proprio su questo interviene Benedetto Forlani, presidente Shell Italia Oil Products e Head or Marketing Lubrificanti Europa: “Crediamo fortemente nelle iniziative che abbracciano i valori Shell, così come nei progetti educativi che promuovono le tematiche della sostenibilità ambientale e della guida sicura per formare automobilisti e cittadini più consapevoli e responsabili”. È il terzo anno che ci ritroviamo ad essere partnership e portavoce dell’evento e le ragioni sono essenzialmente tre: è una collaborazione di iniziative con valori allineati ai nostri e la reputiamo una caratteristica di lavoro molto importante, promuove un interessante progetto educativo, sostenendo una guida intelligente e senza consumi dannosi per il cittadino e infine il cosiddetto target audience; si rivolge essenzialmente ai giovani che sono, diciamo così, gli ambasciatori della società di domani”. Un altro punto, rimarcato soprattutto da Forlani è l’importanza di non avere distrazioni e purtroppo negli ultimi anni si è accentuato il problema dell’uso del telefonino mentre si è alla guida. Promotore dello slogan “accending on, mobile off”, di notevole considerabilità se s’intende agire con sicurezza e maturità.

Sicurezza

La sicurezza è l’altro tema cardine di ECOPATENTE: evitare incidenti stradali che causano perdi-te in termini di vite umane e in termini economici significa adottare uno stile di guida attento, lucido e responsabile. Gli incidenti in Italia nel 2016 hanno rappresentato la prima causa di morte tra i ra-gazzi tra 15 e 29 anni. La Direzione Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero delle infra-strutture e dei trasporti ha calcolato il costo degli incidenti stradali nel nostro Paese.
Per l’anno 2013, questo costo è stato pari a circa 1,5 milioni di euro, mentre quello per un ferito di poco superiore a 42 mila euro. Cifre che corrispondono all’1,5% del Pil italiano.
Un altro aspetto fondamentale del progetto ECOPATENTE è il corretto utilizzo della connettività permessa dalla tecnologia presente su ogni veicolo. Il 32% degli italiani scrive o legge email ed sms alla guida, rispetto al 24% degli europei, mentre il 40% telefona senza il vivavoce (32% in Eu-ropa) (fonte Barometro della Fondazione VINCI Autoroutes per una guida responsabile).
Parte integrante del progetto Ecopatente anche Ford Italia, attenta al tema della guida responsabile. Ford Motor Company infatti impegna ingenti risorse, finanziare e non solo, per attività mirate alla sicurezza. Una di queste è Driving Skills for Life che, come espresso da Marco Alù Saffi direttore delle relazioni esterne di Ford Italia, ha lo scopo di imparare a riconoscere e a prevenire le situazioni di rischio. Un’iniziativa interessante che è conosciuta anche come “effetti di una notte da leoni”, è quella di far indossare delle tute speciali ai giovani, che consentano loro di provare i postumi di una notte con effetti di alcol/droghe. Perché, come sottolineato, “il più delle volte ci si rende conto delle ripercussioni e conseguenze dannose di un’azione solo dopo averle provate e questa iniziativa è più che mai veritiera e reale per favorire una maggiore prudenza”.
Un altro intervento importante e decisivo per la promozione del progetto è quello di Motorshow, da tantissimi anni ormai centro e punto di riferimento per gli appassionati di automobili.
Un evento, come affermato da Rino Drogo, Motorshow director – BolognaFiere, che si concentra non solo sul futuro dell’auto ma anche verso colui che la guiderà. L’ultima edizione fu un successo con 227.000 visitatori, 238 espositori, 42 case auto, 44.000 test drive e neopatentati a provare le auto in lancio. Quella del 2017 avrà più espositori, vi sarà un padiglione dedicato alle auto storiche da corsa e saranno presentate nuove forme di alimentazione, importanti anche per il tema della sostenibilità. Precisazione importante, come sottolineato da Drogo, è la rilevanza sociale ed educativa che avrà il Motorshow nei confronti del progetto perché coinvolge i giovani, che sono i principali destinatari dell’iniziativa. A inizio conferenza una dichiarazione di intenti, che suona come motto, è stata “poter unire l’utile al dilettevole” e forse proprio di questo si tratta ed è ciò può rappresentare la carta vincente. Presentare un progetto di incredibile importanza, senza allarmismi, al contrario attraverso attività stimolanti e avvincenti, con messaggi significanti e seri comunicati con leggerezza ed entusiasmo.

Per saperne di più: regole ecopatente

 

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