Corrette pratiche operative per A.S.O. e T.S.O.

Il 17 febbraio scorso, su impulso del Comando di polizia municipale dell’Unione Terre d’Argine, si è tenuto a Carpi, in provincia di Modena, un incontro organizzato da E-Police editoriale, per realizzare un approfondimento su una materia di particolare interesse per gli operatori di polizia che si possono trovare coinvolti in situazioni delicate, dovendo gestire persone con disturbi psichiatrici pregressi o in un momento particolarmente problematico. Negli ultimi anni la cronaca ha registrato diversi casi particolarmente difficili, in cui è stato reso necessario anche l’intervento della magistratura per dirimere la correttezza o meno degli interventi operati dalle forze dell’ordine

La scelta di questo argomento ha quindi richiamato un numero elevato di operatori, provenienti da diverse regioni del nord Italia e appartenenti a diversi ambiti professionali: polizia locale, carabinieri, polizia di Stato, e appartenenti alle strutture amministrative territoriali competenti per le materie trattate.
A relazionare era in aula Fiorella Passerini, una docente estremamente qualificata, che da anni si occupa, tra le altre, di questa materia e ha avuto modo di introdurre e approfondire in particolare alcuni degli aspetti che più da vicino riguardano l’attività operativa degli agenti e le implicazioni legali connesse a quest’ambito di attività.

Roberto Solomita, sindaco di Soliera, apre i lavori portando il saluto dell’Unione delle Terre d’Argine, per cui ricopre il ruolo di assessore alla polizia municipale

Attraverso casi pratici realmente verificatisi e filmati, i partecipanti sono stati coinvolti nell’individuazione degli errori in essi commessi e delle corrette modalitĂ  d’intervento in relazione alle diverse situazioni prospettate.
La docente ha focalizzato l’attenzione su diversi aspetti, che hanno riguardato la possibilitĂ  di procedere all’immobilizzazione e contenzione manuale o meccanica del paziente nell’esecuzione di A.S.O. e T.S.O. e le corrette modalitĂ  per eseguire queste manovre.
E’ stato spiegato esattamente chi può operare in caso di A.S.O. e T.S.O., quali sono le funzioni che vengono svolte durante A.S.O. e T.S.O., cosa si deve fare e cosa invece evitare.

Susi Tinti, comandante del Corpo di polizia municipale dell’Unione delle Terre d’Argine, ha moderato lo svolgimento del corso e il question time finale

Si è proseguito indicando quali sono le modalità di approccio al paziente, come si effettua il trasporto del soggetto sottoposto al provvedimento, che cosa si deve fare una volta giunti nel luogo in cui si esegue il provvedimento, entro quale termine deve essere eseguito il provvedimento sanitario obbligatorio (A.S.O. e T.S.O.). Si è dato risposta a varie domande tra quelle che possono sorgere nel momento in cui si è chiamati a intervenire in casi di assistenza sanitaria obbligatoria e trattamento sanitario obbligatorio, ad esempio se il destinatario di un T.S.O. in condizioni di degenza ospedaliera si allontana dal reparto dopo il suo ricovero, cosa si deve fare? Se il destinatario di un T.S.O. in condizioni di degenza ospedaliera deve essere spostato in un S.P.D.C. (servizio psichiatrico di diagnosi e cura) diverso da quello in cui è stato ricoverato come si procede? Come si deve agire qualora un soggetto si trovi in stato di coscienza gravemente alterato? Come si deve agire qualora ci si trovi in stato di necessità? Se il destinatario di A.S.O. o di T.S.O. è uno straniero che non conosce l’italiano e nessuno è in grado di comunicare con lui, è necessario un interprete? Ed il provvedimento deve essere tradotto? Quali sono gli errori maggiormente ricorrenti nella predisposizione ed esecuzione dell’ordinanza di A.S.O. e T.S.O.?


Numerose sono state le domande rivolte alla docente, che ha potuto rispondere ai diversi dubbi e quesiti che le sono stati sottoposti dai partecipanti, data l’esperienza e la competenza sia dal punto di vista operativo che normativo. Come in altri casi poi, le sentenze analizzate, i riferimenti sulle procedure e ai vari aspetti trattati nel corso, sono stati forniti dalla docente ai partecipanti tramite l’organizzatore E-Police per completare adeguatamente la formazione in aula.

Alla realizzazione del corso, hanno collaborato le aziende Nexive Spa, postalizzazione, Traffic Tecnology Srl, sicurezza stradale; Marco Polo snc, logistica di comando; Centrum srl, soluzioni per la sicurezza; Verbatel srl, servizi informatici e telematici; E.T.S. snc, expertise training & supplies; E.L.T.A., telecomunicazioni & sicurezza.

Articolo sul corso del web magazine locale la “Voce”

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