Giornata formativa sui D.P.I. ad Alessandria

Il 24 novembre scorso il Cinema Teatro comunale di Alessandria ha ospitato il corso organizzato da E-Police in collaborazione con il Comando di polizia locale, incentrato sul tema del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale nell’attivitĂ  operativa

Ad aprire i lavori e portare il saluto della CittĂ , che per la terza volta ospita un corso realizzato da E-Police, l’assessore allo sviluppo economico e polizia locale Marica Barrera, 2016Alessandria10e il questore Andrea Valentino, oltre alla partecipazione ai lavori dell’assessore all’innovazione, coesione sociale e relazione con i cittadini di Alessandria Pier Mauro Cattaneo.

La scelta dell’argomento, concordata con il comandante vicario Alberto Bassani, ha richiamato ad Alessandria numerosi partecipanti, provenienti da Comandi di polizia locale di Piemonte, Lombardia e Liguria, a conferma della scelta di un tema di forte interesse per gli operatori dei vari Corpi.

Andrea Valentino, questore di Alessandria

Andrea Valentino, questore di Alessandria

Il programma prevedeva un’introduzione sulla legislazione vigente in questo particolare ambito, con riferimento al decreto legislativo numero 81 del 9 aprile 2008 e delle altre norme da applicare.
La scelta, l’adeguatezza, la gestione e la vigilanza relativa ai dispositivi di protezione individuale all’interno del Corpo di Polizia Municipale, sono temi che hanno sempre avuto problemi di difficile gestione sotto tutti gli aspetti.
Le difficoltĂ  derivano soprattutto dall’onere di ottemperare a prescrizioni desunte dal riferimento a piĂą norme che si integrano le une con le altre. Se la norma principale di riferimento è il decreto del 2008, risulta tuttavia necessario applicare altre norme di fonte diversa.
A esporre questa prima parte introduttiva, utile a fornire un quadro normativo corretto, è stato l’ingegner Marco Olivieri, che collabora con l’azienda 3iEngineering, specializzata in progettazione, sicurezza, ambiente e formazione.

Ing. Marco Olivieri, della 3iEngineering srl

Ing. Marco Olivieri, della 3iEngineering srl

Il secondo relatore, Walter Perdomo, ha quindi parlato dell’addestramento in ambito di sicurezza in generale e in particolare con riferimento ai Dispositivi di Protezione Individuale e della gestione dei relativi adempimenti e degli oneri legislativi.
La sicurezza nelle attività di polizia locale, gli strumenti D.P.I. e le attrezzature da lavoro, l’interazione tra la sicurezza dell’operatore e di chi viene soccorso, le differenze tra D.P.I. e attrezzature specifiche per forze armate e forze dell’ordine, la case history sui D.P.I. adottati a Torino nelle varie attività operative. Perdomo infatti a Torino ricopre il ruolo di Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione Civile della Direzione Corpo Polizia Municipale.
Nel corso della mattinata, in aula hanno brevemente preso la parola anche i referenti di due aziende che collaborano a vario titolo con le PA e i Comandi di polizia locale, Nexive per la notifica degli atti amministrativi e Traffic Tecnology, azienda con sede in veneto specializzata nella realizzazione di Servizi e Tecnologie per sicurezza e la tutela del cittadino.

Il Comandante vicario di Alessandria Alberto Bassani e Walter Perdomo, RSPP a Torino

Il Comandante vicario di Alessandria Alberto Bassani e Walter Perdomo, RSPP a Torino

Infine la presentazione del progetto sperimentale per creare la qualifica di agente di polizia municipale in servizio velomontato, previo superamento dello specifico corso di formazione in base al D.lgs 81/2008. A esporre il progetto, Mauro Di Gregorio, del Corpo di polizia municipale di Alessandria ed esperto conoscitore dei vari aspetti che interessano quest’ambito, anche grazie al master e ai frequenti viaggi negli Stati Uniti per prendere esempio dall’attivitĂ  che le pattuglie di polizia locale su due ruote svolgono Oltreoceano.

Mauro Di Gregorio, del Corpo di polizia locale di Alessandria

Mauro Di Gregorio, del Corpo di polizia locale di Alessandria

Un ringraziamento particolare va ai numerosi operatori che nella giornata del convegno, come in quella precedente e subito successiva, sono stati alle prese con la violenta alluvione che ha colpito vaste zone del Piemonte e della Liguria, monitorando le varie emergenze e portando soccorso dove necessario in modo da evitare che la situazione divenisse ben peggiore.

Qualcuno di loro ha dovuto rinunciare a partecipare al corso a cui si era iscritto in precedenza, mentre altri presenti hanno poi proseguito senza soluzione di continuitĂ  l’attivitĂ  sui territori, richiamati dal peggiorare della situazione metereologica. Tra questi il Comandante Bassani che, non appena terminati i lavori in aula, ha raggiunto la Sindaca Maria Rita Rossa, per poi essere nuovamente convocato in Prefettura in serata per il tavolo tecnico all’ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Anche il giorno seguente, quando la situazione sembrava normalizzarsi, nuovamente il Comandante e numerosi operatori sono stati richiamati urgentemente ai loro posti poiché in serata il livello del fiume Tanaro era risalito pericolosamente, ben oltre il livello di guardia e superando di due metri quello raggiunto ai tempi della rovinosa alluvione del 1994.
Un intero quartiere di circa cinquemila persone, nei pressi del ponte Meier inaugurato da poco e vicino alla Cittadella, è stato quindi evacuato nella notte ma, fortunatamente, negli scorsi anni erano stati realizzati i lavori e le migliorie necessarie a mettere i territori in sicurezza, evitando così il peggio in questo nuovo frangente.

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