Corso per le polizie stradali nel Mugello

Palazzo dei Vicari di Scarperia, di origine trecentesca come sede del Capitano, è stata la splendida cornice per la giornata formativa organizzata da E-Police insieme alla comunità montana del Mugello e al suo Corpo di polizia municipale, che si articola tra i vari comuni che compongono l’Unione in provincia di Firenze.
Ad aprire i lavori era presente Federico Ignesti, presidente dell’Unione Montana del Mugello e sindaco di Scarperia e San Piero, mentre a moderare le relazioni dei docenti era al tavolo dei relatori Marco Bambi, Comandante della polizia municipale Unione del Mugello

saluti_inziali_corsoLe argomentazioni al centro della giornata hanno riguardato le tematiche di maggior interesse negli ultimi mesi per chi si occupa di sicurezza stradale, ossia il reato di omicidio stradale e le modifiche di legge e a livello operativo per le varie forze direttamente chiamate a intervenire in questi casi, oltre alle più recenti novità in materia di codice della strada e alle indicazioni più utili per una corretta attività di rilevamento dei sinistri stradali.
L’inadeguata efficacia deterrente evidenziata dall’incessante moltiplicarsi dei delitti di offesa stradale alla vita e all’incolumità individuale ha infatti posto il problema di una rivisitazione (forse anche con troppa ansia ed emozione) del contesto normativo di riferimento, al fine di predisporre una disciplina specifica, con aggravamento della responsabilità.

Federico Ignesti, presidente dell'Unione Montana del Mugello

Federico Ignesti, presidente dell’Unione Montana del Mugello

Dopo una lunga gestazione volta a qualificare la nuova ipotesi modellata sullo schema dogmatico del dolo eventuale piuttosto che della colpa cosciente, ci si è resi conto della difficoltà di procedere verso tale opzione ermeneutica. Il recente decreto legge reca un percorso che introduce le autonome fattispecie di delitto di omicidio stradale e lesioni personali stradali, unitamente a modifiche di coordinamento del codice penale e di rito penale, del codice della strada e del decreto istitutivo della competenza penale del giudice di pace.
La definitiva collocazione sistematica dei nuovi delitti, rispettivamente inseriti negli articoli 589-bis e 590-bis codice penale, ha manifestato, fin da subito, grazie anche alla scelta di ribadirne l’esplicito riferimento, la natura colposa dei reati.

L'avvocato Fabio Piccioni, il comandante Marco Bambi e il commissario Paolo Girotti

L’avvocato Fabio Piccioni, il comandante Marco Bambi e il commissario Paolo Girotti

A intervenire in aula sono stati Fabio Piccioni, avvocato penalista del Foro di Firenze e docente presso la Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali, e Paolo Girotti, commissario superiore della polizia municipale di Tresinaro Secchia (RE), esperto conoscitore e divulgatore della materia infortunistica stradale.
L’avvocato Piccioni è intervenuto specificamente sul tema omicidio stradale ‘vigente’ e ‘futuro’, trattando in proposito delle varie circostanze che caratterizzano tale reato, dell’aumento di pena per il concorso formale dei reati e di quanto attiene la prescrizione ad esso relativa. Il docente ha Inoltre concentrato l’attenzione sulle lesioni personali stradali, sulle modifiche in sede processuale, al codice della strada e in materia di competenza penale del Giudice di Pace, e sulle problematiche di natura tecnico-giuridica che ne discendono.
Fabio Piccioni ha poi trattato le principali modifiche del 2016 collegate alla circolazione stradale, tra cui la depenalizzazione della guida senza patente, i problemi operativi dovuti al fatto che alcune fattispecie restano penali e solo per alcune è previsto il pagamento con riduzione del 30%, in alcuni casi con fermo amministrativo, in altri con confisca, “amministrativa” o “penale”; il divieto di fumo in auto (veicoli dimenticati, minorenni e gravidanze), l’accertamento automatico di infrazioni per mancate revisioni e irregolari coperture assicurative, l’annullamento dell’imposta di bollo sulle quietanze di pagamento delle sanzioni, e ancora il pagamento delle sanzioni stradali tramite home-banking. Nel corso della mattinata di lezione, l’avvocato Piccioni ha poi trattato della rilevazione elettronica della mancata revisione alla luce dell’articolo 201 come modificato dalla legge di Stabilità e alla normativa riguardo le precedenze (con riferimento agli obblighi e alle sanzioni a carico dei conducenti).

Nel pomeriggio il corso si è rivolto agli aspetti pratici e operativi che riguardano l’attività di infortunistica stradale. Il commissario Paolo Girotti ha quindi esposto e approfondito, anche tramite filmati esplicativi e numerose tavole illustrate, i punti salienti utili all’operatore che su strada è chiamato a condurre una corretta attività di rilevamento e di controllo in caso di incidenti.

nexiveTra le numerose variabili di cui tenere conto e per cui gli accertamenti, in alcuni casi irripetibili, vanno condotti con il massimo scrupolo, Girotti ha fornito precise indicazioni utili per l’accertamento della velocità del o dei conducenti, dell’uso o meno delle cinture; altre indicazioni illustrate in aula tramite le varie slide proiettate erano quelle volte a fornire all’operatore le competenze per determinare con la minor approssimazione consentita il punto d’urto, alla base delle perizie che vengono poi condotte dai periti chiamati a occuparsi dei vari casi dentro e fuori le aule di Tribunale.
Gli altri punti toccati da Paolo Girotti sono stati l’utilità e l’utilizzabilità degli atti, l’accertamento delle violazioni e la circolazione nelle rotatorie oltre ad altre tra le più frequenti situazioni con cui gli agenti di polizia stradale e municipale si trovano a confrontarsi nell’attività di infortunistica.

Durante lo svolgimento del corso, uno spazio è stato riservato all’esposizione delle modalità dell’attività di notifica di atti amministrativi tramite messo comunale e alle varie attività che Nexive Spa svolge per le Pubbliche Amministrazioni.

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